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Focus
2007: 1ª EDIZIONE
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2008: 2ª EDIZIONE
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2009: 3ª EDIZIONE
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2010: 4ª EDIZIONE
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L'artista della seconda edizione del Premio
Piero Ruggeri
A cura del Prof. Sandro Parmiggiani
Piero Ruggeri nasce a Torino il 27 aprile 1930.
Diplomatosi nel 1956 all’AccadeAlbertina di Belle Arti, già nello stesso anno viene invitato alla Biennale Internazionale di Venezia, manifestazione alla quale farà ritorno nel 1962, nel 1972 e nel 1978. Intanto, nel 1955, 1957 e 1959, Ruggeri partecipa, nella città natale, a tre edizioni di di Francia-Italia, una mostra di gruppo di grande rilievo, mentre nel 1961 e nel 1963 è tra i protagonisti della Biennale di San Paolo del Brasile.
L’immediato interesse, anche internazionale, per Ruggeri, che nel 1961 vince il Premio Guggenheim a New York, è motivato dalla qualità della sua opera, che, pur all’insegna di un linguaggio che può essere definito Informale, si colloca nel cuore più autentico delle esperienze italiane (i gruppi di pittori attivi a Bologna, Milano e Torino), ed europee (Wols, Dubuffet, Appel, Jorn, De Staël, Bacon); Ruggeri è poi, tra gli artisti italiani, quello più affine, per forza creativa, agli Espressionisti astratti americani (De Kooning, Kline, Gorky, Guston).
Appassionato di jazz e di letteratura, Ruggeri è stato sempre pittore “colto”, non solo per l’acuta sensibilità alle esperienze contemporanee, ma anche per rivisitazione critica, per lo scavo e il dialogo che ha sempre mantenuto con la lingua pittorica della tradizione – emblematicamente testimoniati dai tanti suoi dipinti che recano, nei titoli, un esplicito riferimento a Tintoretto, a Caravaggio, a Rembrandt, a Mattia Preti, a Goya, a Monet – oltre che a Charlie Parker...
Ruggeri tiene la mostra personale d'esordio alla Galleria Odyssia di Roma nel 1960. Mentre le esposizioni si succedono, lui continua a lavorare, mantenendo un rapporto saldissimo, “fisico” e quotidiano, di immersione nella natura e di evocazione, nei suoi dipinti, della memoria dello sguardo su ciò che gli sta intorno, in particolare dopo il 1971, quando si ritira a vivere nella sua casa di Battagliotti, ad Avigliana, ai margini di un bosco, lontano da ogni frenesia e clamore – si pensi solo alla splendida serie dei Roveti. Tra le tante mostre, personali e di gruppo, che testimoniano dell’ininterrotta attenzione al suo lavoro, sia in Italia che all’estero, ricordiamo l’ultima sua esposizione antologica, al Palazzo Magnani di Reggio Emilia, Piero Ruggeri. L’epopea della pittura, 1955-2007, nel marzo-aprile del 2008, compendio di più di cinquant’anni di pittura sempre di altissimo livello.
Un anno dopo, il 14 maggio 2009, Piero Ruggeri, malato da tempo, muore nella sua casa di Battagliotti.
2ª edizione
Gli Artisti del Premio Montana
Tutte le edizioni del Premio Montana sono state accompagnate da Grandi Maestri dell'arte contemporanea italiana che hanno, per l'occasione, messo a disposizione delle loro opere donate poi ai vincitori.
Tutte le edizioni sono state curate dalla dott.ssa Sonia Andreani.
2007: 1ª EDIZIONE
OMAR GALLIANI
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2008: 2ª EDIZIONE
PIERO RUGGERI
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2009: 3ª EDIZIONE
UGO NESPOLO
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2010: 4ª EDIZIONE
MARCO LODOLA
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