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Focus
2007: 1ª EDIZIONE
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2008: 2ª EDIZIONE
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2009: 3ª EDIZIONE
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2010: 4ª EDIZIONE
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L'artista della prima edizione del Premio
Omar Galliani
A cura del Prof. Sandro Parmiggiani
Omar Galliani nasce a Montecchio (Reggio Emilia), dove tuttora vive e lavora, il 30 ottobre 1954. Frequenta l’Istituto d’Arte Toschi di Parma e conclude i suoi studi all’Accademia di Bologna nel 1977. Nello stesso anno tiene la mostra personale d’esordio alla Galleria Studio G7 di Bologna. Nel 1978 gli viene attribuito un riconoscimento che testimonia l’interesse con cui viene da subito accolto e seguito il suo lavoro: alla Ia Triennale internazionale del disegno, tenutasi alla Kunsthalle di Norimberga, ottiene il primo premio.
Se gli anni Settanta sono caratterizzati, in Galliani, da un fervore e da un’immersione nella pratica del disegno, stimolato da suggestioni artistiche, musicali e letterarie, presto la rivisitazione e il recupero della storia dell’arte, filtrati attraverso una lettura segnatamente concettuale, e il desiderio di una riaffermazione del valore del dipingere, lo portano, negli anni Ottanta, a dedicarsi prevalentemente alla pittura a olio, nel quadro di quello che fu chiamato “citazionismo” o “anacronismo”.
Le presenze espositive di Galliani, limitandoci solo a quelle in spazi pubblici, sono, i questi anni, particolarmente significative dell’esordio folgorante dell’artista: nel 1980, al Museo d’Arte Contemporanea di Anversa; nel 1981, alla XVI Biennale di San Paolo del Brasile; nel 1982, alla XL Biennale di Venezia, con una sala personale nella sezione Aperto '82, al Musée de la Ville di Parigi, a Italian Art 1980-82 alla Hayward Gallery di Londra, e, infine, a 100 years of Italian Art al Museo d’Arte Moderna di Tokyo; nel 1984, ancora con una sala personale, alla Biennale di Venezia, nella sezione Arte allo specchio; nel 1985, a Anniottanta alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna; nel 1986, a Aspekte der Italienische Kunst al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, alla XLII Biennale di Venezia, nella sezione Arte Alchimia, e alla XI Quadriennale di Roma.
La fine degli anni Ottanta è segnata dal progressivo ritorno di Galliani al disegno – pratica che l’artista non aveva del resto mai abbandonato durante gli anni dedicati alla pittura ad olio – sia sul supporto tradizionale della carta che su quello nuovo della tavola di legno. Il disegno diventa, in lui, lo strumento elettivo di espressione di atmosfere caratterizzate da una sospensione del tempo, da un’attesa, da un mistero, da una tensione verso il sublime. A questa pratica del disegno Galliani è rimasto fedele fino ai nostri giorni, con qualche rinnovata incursione nei territori del dipinto a olio. Sarebbe arduo elencare le importanti mostre tenute dall’artista negli ultimi vent’anni, sia in musei e centri espositivi pubblici che in gallerie private, in Italia e all’estero – ricordiamo le presenze alle ultime Biennali veneziane, le esposizioni in Giappone e quelle numerose, negli anni Duemila, in Cina, dove nel 2003 uno dei trittici dello straordinario ciclo delle Nuove Anatomie (presentato integralmente a Palazzo Magnani di Reggio Emilia nel 2004) ottiene il primo premio alla Biennale di Pechino.
1ª edizione
Gli Artisti del Premio Montana
Tutte le edizioni del Premio Montana sono state accompagnate da Grandi Maestri dell'arte contemporanea italiana che hanno, per l'occasione, messo a disposizione delle loro opere donate poi ai vincitori.
Tutte le edizioni sono state curate dalla dott.ssa Sonia Andreani.
2007: 1ª EDIZIONE
OMAR GALLIANI
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2008: 2ª EDIZIONE
PIERO RUGGERI
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2009: 3ª EDIZIONE
UGO NESPOLO
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2010: 4ª EDIZIONE
MARCO LODOLA
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