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18/01/2010

PREMIO MONTANA ALLA RICERCA ALIMENTARE: iscrizione e presentazione dei progetti per la quarta edizione, entro il 28 febbraio 2010

L’iniziativa, rivolta a giovani ricercatori italiani, promuove la ricerca scientifica sull’alimentazione con un premio del valore di 150.000 Euro

Dopo il successo dei primi tre anni Montana Alimentari ha lanciato la quarta edizione del “Premio Montana alla Ricerca Alimentare”, aumentando fortemente la dotazione finanziaria complessiva del riconoscimento, che passa da 100.000 a 150.000 euro.

Si tratta di un’iniziativa innovativa per il settore e per il mondo della ricerca scientifica: Montana, consapevole dell’evoluzione delle esigenze alimentari e della loro importanza in tutti i risvolti della vita umana, ha voluto realizzare questo Premio con l’obiettivo di promuovere e incoraggiare la ricerca scientifica italiana sull’alimentazione e superare gli attuali confini delle conoscenze in questo campo. L’assegnazione è affidata a una Giuria indipendente composta da esperti di chiara fama.

Il riconoscimento, riservato ai giovani ricercatori (il limite di età è di 40 anni), ha il fine specifico di sostenere il mondo della ricerca italiana e contribuire a valorizzare una professione che troppo spesso trova all’estero un miglior riconoscimento, sia professionale che economico.

Considerata la vastità d'ambito della ricerca in campo alimentare, questa edizione del Premio
verrà suddivisa in due macro-aree tematiche differenti: Scienza degli Alimenti (Area tecnologia, sicurezza e qualità degli alimenti) e Scienza dell’Alimentazione (Area salute, dieta e nutrizione umana). Le ricerche che parteciperanno dovranno appartenere ad una sola delle due aree tematiche. Al momento dell’iscrizione, dovrà essere specificata l’area di appartenenza all’una oppure all’altra area.

Per questa nuova edizione il Premio Montana ammonta complessivamente a 150.000 euro, suddivisi tra 1° Premio (100.000 euro) e 2° Premio: (50.000 euro). Per ciascuna delle due aree tematiche sarà nominato un vincitore a cui la Giuria deciderà di attribuire il primo e il secondo Premio.

Il Premio dovrà essere suddiviso in parti uguali tra il ricercatore (o gruppo di ricerca) e l’istituto di Ricerca di appartenenza (o altro da lui indicato), pubblico o privato, giuridicamente situato sul territorio nazionale. Il riconoscimento verrà assegnato al progetto che abbia sviluppato concetti innovativi sul tema dell’alimentazione e venga giudicato meritevole da una Giuria indipendente. I fondi destinati all’Istituto dovranno essere investiti nel supporto alla ricerca.

La Giuria indipendente è presieduta dal Prof. Carlo Cannella (Presidente dell'INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), ed è composta dal Prof. Fulvio Marzatico (docente presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Pavia), dal Prof. Paolo Aureli (Istituto Superiore di Sanità), dal Prof. Stefano Cinotti (Presidente dell’Istituto Zooprofilattico di Brescia), dal Prof. Giulio Testolin (Nutrizionista dell’Università di Milano), dal Dott. Loris Zaghini (Direttore Area Igiene Alimenti di Origine Animale dell’ASL di Mantova) e dal Dott. Paolo Berselli (Direttore Operativo di Montana Alimentari SpA).

Il termine utile per la presentazione delle domande di iscrizione è fissato per il 28 febbraio 2010 come previsto dal bando di concorso disponibile presso la sede della società Montana Alimentari S.p.A e/o scaricabile dal sito internet www.montanafood.it. Anche per questa edizione, ”Il Premio Montana alla Ricerca Alimentare” sarà assegnato entro giugno 2010.

Le prime tre edizioni del Premio hanno fatto registrare un elevato numero di adesioni, superiore a tutte le aspettative: i progetti pervenuti ed esaminati dalla Giuria sono stati oltre 40 per ogni bando, provenienti da tutte le principali università italiane.

Il Premio della prima edizione è stato assegnato alla ricercatrice Sara Spilimbergo del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e Tecnologie Industriali della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Trento, responsabile del progetto di ricerca “La pastorizzazione alternativa al processo termico”.
Il Premio dell’edizione 2008 invece è andato al gruppo di ricerca rappresentato da Luca Fontanesi e Daniela Giovanna Calò, rispettivamente dei Dipartimenti di Protezione e Valorizzazione Agroalimentare (Diproval) e di Scienze Statistiche dell'Università di Bologna, che hanno condotto una ricerca dal titolo “Identificatore di Biomarcatori per la valutazione della qualità della carne: un approccio innovativo”.
L’edizione dello scorso anno è stata vinta dalla ricercatrice Marzia Lazzerini, dell’Ist. Di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico materno infantile Burlo Garofolo di Trieste, con una ricerca dal titolo “Tecnologie alimentari per l’innovazione nella cooperazione allo sviluppo: implementazione della produzione locale di ready to use foods per la cura e la prevenzione della malnutrizione infantile in Angola”.
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