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GRINGO - STORIA DI UN MITO

Passione, simpatia, coraggio

“Gringo” è il cowboy della pubblicità italiana, per 50 anni testimonial della carne Montana: dal Carosello in bianco e nero alla tv digitale, il personaggio è entrato nell’immaginario collettivo dei consumatori italiani.





1965: il primo Spot televisivo di Montana

Montana è sempre stata all’avanguardia nella comunicazione pubblicitaria.

Già alla fine degli anni Cinquanta uscirono sui rotocalchi le prime divertenti pagine pubblicitarie di Montana.

Il primo spot televisivo apparve nel 1965 a cura di Paul Campani, grande artista modenese specializzato in grafica e animazione.


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1966: la nascita di Gringo

Gringo nasce l’anno successivo, in una pubblicità televisiva per Carosello, con l’idea geniale della Gamma Film di Roberto e Gino Gavioli di ispirarsi al successo degli spaghetti western, la trilogia filmica capolavoro di Sergio Leone inaugurata nel 1964 con “Per un pugno di dollari”.

Roberto Gavioli pensò di utilizzare la semi-animazione o meglio la cosiddetta “animazione a scatto”: le immagini non sono riprese filmate, ma montaggi di fotografie e disegni animati a passo uno, tecnica innovativa e raffinata per l’epoca. Gringo, interpretato dall’attore Roberto Tobino, era un “perfetto Eastwood da Carosello” (Marco Giusti, Il grande libro di Carosello, Milano 2004), con poncho e sigaro in bocca, la bella Dolly sullo sfondo e il cattivo Black Jack da sconfiggere ogni volta con rime sempre diverse.

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1966 - 1979: La musica e la rima di Gringo sul Carosello

La narrazione era sempre in rime, anche adattate. “Quassù nel Montana tra mandrie e cowboy / c’è sempre qualcuno di troppo tra noi” sono i primi quattro versi più famosi, ai quali va associato il payoff diventato celebre: “E’ mezzogiorno, mezzogiorno di cuoco”.

Altrettanto famosa la musica di Don Robertson e Hal Blair, incisa da Lorne Greene nel 1964 e riprodotta da Celentano nel 1966, con testi rifatti da noti commediografi dal titolo “Gringo”.
I mini film andarono in onda ininterrottamente su Carosello fino al 1976, anno della chiusura dello storico siparietto, e poi fino al 1979. Ogni ciclo si componeva di 10-12 episodi sempre diversi.

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1968 – 1972: Premi e Riconoscimenti

I numerosi premi raccolti da questa serie pubblicitaria ne attestano la qualità e la considerazione di cui ha goduto:

• 1968 e 1970 Bagatto d’Oro per il miglior carosello pubblicitario,

• 1969 Primo premio pubblicitario al concorso di Ischia,

• 1972 Premio nazionale per il miglior Carosello.

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1993-1995: il rilancio del Gringo con un nuovo spot televisivo

Dopo l’acquisizione del marchio Montana, Cremonini decise di rilanciare il prodotto in grande stile affidando all’agenzia Pirella Gottsche Lowe la realizzazione di un nuovo spot dedicato a “Il ritorno di Gringo”. Emanuele Pirella in persona spiegò di “aver sùbito compreso l’enorme patrimonio comunicativo accumulato da Montana soprattutto negli anni di Carosello: signori, il Gringo è tornato!”.

Lo spot, dal minutaggio inusuale (45’ anziché i canonici 30’), é prodotto ancora dalla Gamma Film di Gavioli. Nella prima parte riprendeva gli storici Caroselli in bianco e nero, con la stessa tecnica a scatto, collegandosi al famoso “Mezzogiorno di cuoco”.

La seconda parte invece si svolgeva all’interno di una casa moderna, dove una signora stava preparando il pranzo. Questo passaggio, in vena nostalgica, simboleggiava l’entrata nella modernità di tutti quei vecchi ma positivi valori di bontà che la marca aveva da sempre proposto.
L’attore era Mariano Marzari e la voce di Fabrizio Casadio. Il claim, “Torna la carne che piaceva davvero”, caratterizzerà le varie serie andate in onda fino al 1997.

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1996: Il Gringo Moderno

Nel 1996 viene ideato e lanciato un nuovo spot televisivo. Il protagonista è sempre Gringo ma questa volta è reinterpretato in chiave moderna. Gli spot, ancora una volta ideati dall’agenzia Pirella Gottsche Lowe e prodotti dalla Film Master, hanno l’obiettivo di creare simpatia sulla marca.
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2013: Gringo Arriva in città

Così nel 2013, non poteva che partire dal Gringo la nuova campagna pubblicitaria per il lancio della carne “Montana la classica italiana, 100% da allevamenti italiani”: Montana ha deciso di riproporlo, interpretando le nuove esigenze dell’alimentazione moderna, per non disperdere e anzi rafforzare tutti i valori della marca e del prodotto.
Lo spot è ideato da Armando Testa.




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2014: IL GRINGO E’ TORNATO!

Da Domenica 1° Giugno 2014 sono tornate on air le avventure di Gringo e del perfido Black Jack!

La storia, ideata da Nimai-Leagas Delaney e prodotta da The Family, vede Gringo confrontarsi con Black Jack che cerca di rifilare un fake, una finta carne italiana a una preoccupata signora. Con la storica colonna sonora sullo sfondo e l’uso particolarmente ispirato delle rime, l’intervento di Gringo è risolutivo: “Se cerca la carne e la cerca italiana, la scelta migliore è carne Montana”.

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